Ariann è una tappezzeria di Cantagrillo che per anni ha lavorato su misura per conto terzi: mestiere solido, nessun marchio proprio. Si chiamava Ariann Comfort Dream e parlava soltanto ad altre aziende.
Il progetto non rinfresca quel marchio, lo sostituisce. "Comfort Dream" resta nella ragione sociale ma esce dall'immagine, e quello che nasce è Ariann: un marchio d'arredamento che si rivolge anche a chi compra, non più solo a chi commissiona.
Il segno viene dal mestiere. Il capitonné è la lavorazione più riconoscibile dell'imbottito: quattro cuciture che convergono attorno a un bottone. Isolate e ridotte all'essenziale diventano un rombo, che è insieme marchio e pattern.
Intorno si costruisce tutto il resto, che prima non c'era: un carattere morbido e pieno, una palette con nomi propri — Tomato Red, Tuscan Sun, Linen, Coffee Bean — il payoff Stay Soft, stampati, biglietti e contenuti social.
La parte meno visibile è forse la più importante. Insieme all'azienda è stato messo in ordine cosa sa fare e cosa può vendere: un catalogo prodotti vero, che riorganizza l'esistente e ne introduce di nuovi, poi portato online sul sito e accompagnato dalla riorganizzazione interna e dal mail marketing che un marchio rivolto al pubblico richiede.
















